una piccola decisione…

che ha cambiato la mia vita :-)

L’email di Piernicola mi ha messo in crisi: @ “Concorso vinci un i pad con la tua storia” scrivi una storia “interessante” che parli dell’enorme impatto che una piccola decisione ha avuto sulla la tua vita; la storia migliore vince un i pad.

Ho pensato: facile a dirsi, ma non mi viene in mente proprio niente da scrivere. Un po’ come quando a scuola ti davano da fare il tema in classe e non sapevi da dove iniziare…

Mi sono detto: tengo li la domanda, qualcosa da scrivere mi verrà – ne va dell’ipad :-)

Nei giorni successivi, man mano che arrivavano le email di “sollecito”, ho iniziato a esplorare le decisioni prese nella mia vita, e me ne venivano in mente solo di grandi decisioni: decidere di laurearmi, decidere di sostenere l’esame di stato da commercialista, decidere di mettermi in proprio, decidere di affrontare al mio meglio la morte traumatica di mia madre, decidere di tenere il cucciolo di pastore tedesco che mi avevano regalato i miei amici, decidere di fare training terapeutico, decidere di accettare di lavorare all’UNISG di Pollenzo, decidere di andare a vivere nel verde (vivo infatti in un prato ahahah) etc, etc, etc. Tutte decisioni importanti, con un enorme impatto sulla mia vita, ma che avevano richiesto un grande sforzo emotivo e di azione.

Ma non riuscivo proprio a trovare quale PICCOLA decisione avesse avuto un enorme impatto sulla mia vita.

Ho provato con le mappe mentali, ho provato a parlarne con la mia compagna, ho provato a rileggermi i miei diari, ho persino nel frattempo aperto questo blog…., ma NIENTE DI NIENTE!

Oggi finalmente riascoltando il corso 30 decisioni (di Piernicola – sempre lui :-), ho avuto un’illuminazione (!). In effetti la piccola decisione che ha cambiato la mia vita è veramente semplice, illuminante e recente.

Per anni ho cercato risposte alle mie domande facendo turismo psicologico, spirituale, affettivo e professionale. Ho speso soldi e tempo per trovare risposte alle mie inquietudini più profonde. Senza esito.

Finchè non mi sono imbattuto su internet nel librettino sul Mythoself (vd link a margine). Semplice, semplice. Pochi capitoli e pochi concetti. Ma con un mondo dentro. Il mio mondo.

In che senso?

Nel senso che leggendolo ho iniziato a rispondere alle domande e fare gli esercizi (snelli, ma intensi) che venivano proposti e ho smesso di cercare “fuori” le risposte, iniziando a cercarle dentro di me.

Che vuol dire?

Vuol dire che rispondendo a domande, apparentemente banali e aperte, del tipo “Cosa vuoi”, “Scrivi la lista dei tuoi desideri”, “Scrivi le tue esperienze di quando sei al meglio”, etc, etc, ho iniziato a scoprire il mio mondo, la mia direzione, che cosa mi piace e che cosa no.

Ho scoperto che mi piace divertirmi, mi piace dipingere, mi piace fare i business plan (strano, ma vero :-) mi piace essere libero e mi piace vivere la vita con passione, crescendo di giorno in giorno e seguendo un percorso che decido giorno per giorno. Affrontare le situazioni secondo le mie capacità e i miei talenti e soprattutto puntare sulle mie capacità e i miei talenti, senza cercare di essere diverso da quello che sono. Riconoscere chi sono, cosa voglio e che tipo di vita mi piace vivere.

E’ facile? Molto più facile di quanto sembri.

Un esempio?

Decidere di iniziare a prestare attenzione a cosa mi succede internamente quando sono come voglio essere e quando sono come non voglio essere, e DECIDERE di diventare responsabile del mio stato emotivo.

E cioè?

Di fronte a qualunque fatto o evento esterno sono io che lo giudico bello o brutto e decido in quale posizione “configurarmi”, ma SO che dentro di me ho tutte le risorse per “vivere al meglio”, indipendentemente da quello che capita fuori, che sia vincere alla lotteria o scoprire che la mia banca è fallita – anche se quest’ultimo non te lo auguro :-)

Come dice il saggio: “Coltiva il tesoro che non affonda con la nave. Puoi essere sicuro che quello è il tesoro che nessuno ti può portare via”.

Ti auguro buone decisioni!

Miguel

Grazie a Piernicola De Maria di www.piernicola.com per lo stimolo e complimenti per l’idea del concorso “Vinci un iPad con la tua Storia” (questo si che è un buon esempio di vendita virale :-) )

PS. Anche se non ho vinto l’i pad, sono finalmente riuscito a realizzare il mio sogno: aprire un blog!

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2 Responses to “una piccola decisione…”

  1. Naty Says:

    Complimenti, hai raggiunto secondo me un ottimo equilibrio con te stesso….e non c’è di meglio al mondo che essere soddisfatti e felici delle piccole-grandi gioie della vita.
    Se ti va leggi la mia storia….in un modo o nell’altro la cosa che unisce tutti noi è la ricerca della libertà, del senso che sta dentro di noi e non servono ali per volare, noi possiamo sempre agire e spiccare il volo in ogni attimo della nostra esistenza, quando si fa luce dentro di noi il bisogno di andare, e forse anche quello di cambiare il mondo! ciaoo
    *_* Naty

    • scordami Says:

      Ciao Naty (Ti chiami come mia cugina che abita a Buenos Aires e che è molto simpatica !), mi ha fatto piacere il Tuo commento. Ti ringrazio.
      Penso che l’equilibrio sia sempre molto dinamico, mai xfetto come vorrei. L’importante è ricordare bene la propria direzione, guardando la propria stella cometa che ti guida e ti accompagna lungo il cammino della vita :-)

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