Archive for the ‘personaggi’ Category

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August 26, 2011

3 storie. Ispirante

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l’idea di perfezione non mi piace…

April 11, 2011

mi piace l’idea di equilibrio.

Julio Velasco (un grande, aggiungo)

Tempo fa ho pubblicato il video sulla teoria dell’alibi. Qui fa un passo in più.

Da vedere.  Anche più di una volta :-) (tralasciando il presentatore ;-)

liberale, conservatore o di sinistra?

July 30, 2010

“Sono un liberale conservatore di sinistra”

Joachim Gauck

Sarà amico di Fini?

velasco e la teoria dell’alibi

June 29, 2010

Un video illuminante (e divertente) sulla responsabilità, nel senso di abilità a rispondere, in contrapposizione all’atteggiamento da vittima.

Nell’essenza.

Se sono responsabile sono io che decido, agisco e posso cambiare le mie azioni per fare meglio (o peggio ;)

Se sono vittima è il mondo che decide per me e comunque rimango responsabile di collocarmi in una posizione di impotenza dove non posso fare nulla e subisco. Punto.

Oggi ti senti responsabile o vittima?

paolo rossi mitico 3 :-)

May 23, 2010

il fantastico sogno all’incontrario…

monòlogo tato

May 18, 2010

Tato Bores è stato uno dei più grandi comici satirici argentini dai tempi della dittatura in poi.

E’ un pò veloce, ma veramente eccezionale :-)

le scuole uccidono la creatività?

May 4, 2010

Sir Ken Robinson a TED (Technology Entertainment Design)

il suo sito (veramente carino) —> www.sirkenrobinson.com

qui sottotitolato in italiano

www.ted.com/talks/lang/ita/ken_robinson_says_schools_kill_creativity.html

where the hell is Matt?

May 2, 2010

(!)

“il denaro è come il concime…

April 28, 2010

… deve essere sparso in giro”, ovvero, come “concimare” New York con montagne di dollari, richiamandosi all’etica del “give back”, restituire il denaro alla società che ne ha reso possibile l’accumulo.

Oggi voglio parlare di Brooke Astor, una simpatica signora che nel corso del secolo scorso fece di questa massima il suo modello portante, distribuendo in opere di filantropia la cifra di 200 milioni di dollari.

Era convinta che i soldi guadagnati a New York dovevano essere spesi a New York. E così fece.

Altro aspetto interessante del personaggio era che la cosa più importante della vita fosse “avere buone maniere e migliorare la vita del prossimo”.

Nata nel 1902 con il nome di Brooke Russell, figlia di un alto ufficiale del corpo dei marines, era cresciuta tra la Cina, le Hawaii e l’America centrale, si sposò tre volte e divenne una delle donne più ricche d’america nel 1959 alla morte del terzo marito, Vincet Astor, che le lasciò averi per circa 130 milioni di dollari.

Nei 38 anni seguenti gestì la fondazione intitolata al marito concimando la sua città con montagne di dollari.

Per me è una fonte di ispirazione, tant’è che da quando ho letto della sua vita e della sua morte, all’età di 105 anni (!), ho tenuto (e tengo) l’articolo che racconta di lei appeso nella mia cucina e ogni tanto me lo rileggo per ispirarmi :-)